Cattedrale Santissima Trinità

La cattedrale di Campobasso, in Molise, è dedicata alla Santissima Trinità e risale al 1500.
Fu costruita per volere dell’allora duca di Termoli e signore di Campobasso Andrea de Capoa e deve il suo nome all’antica confraternita religiosa della Santissima Trinità che fece della chiesa la propria sede ufficiale.

Il Molise è terra sismica e nel 1805 un violento terremoto distrusse quasi totalmente l’originale cattedrale oltre agli altri monumenti e alle abitazioni del capoluogo molisano. La cattedrale fu così ricostruita cercando di rimanere fedeli al progetto quattrocentesco.
La chiesa presenta un portico d’ingresso in stile neoclassico, aggiunto nella fase di ricostruzione, con un frontone triangolare sostenuto da quattro colonne e due pilastri ai lati.

All’interno al cattedrale della Santissima Trinità è divisa in tre navate e due cappelle, intitolate a San Giuseppe e del Sacro Cuore e l’altra intitolata al Santissimo Sacramento. La navate centrale termina in un un elegante baldacchino sostenuto da capitelli corinzi che sovrasta l’altare maggiore. L'abside della chiesa è abbellito sulla volta dall'affresco "La Pentecoste" di Romeo Musa.

Dietro l’altare maggiore sono situati il coro, realizzato in noce e finemente intarsiato e il magnifico organo ancora oggi funzionante. Qui è stato posto anche un crocifisso ligneo a grandezza d'uomo. Sulla parete della porta centrale della cattedrale, dipinto a tempera c'e' il primato di Pietro: Gesù è raffigurato in piedi su uno scoglio, mentre consegna le chiavi a Pietro che è sulla barca.

Sulla stessa parete, al di sotto, il Trivisonno ha dipinto il grandioso miracolo della Moltiplicazione dei pani e dei pesci. Lo stesso artista ha realizzato altri dipinti nella chiesa come la famosa “battaglia di Lepanto” del 7 ottobre 1571 in cui l’armata cristiana vinse su quella turca grazie alla Madonna del Rosario, il dipinto raffigurante San Domenico che predica la crociata del Santo Rosario e la bellissima “Ultima Cena”, originale composizione cristocentrica delle figure.

Le vetrate policrome rappresentano i santi vescovi difensori del dogma della Trinità: Sant'Agostino, Sant’Ilario, Sant’Anastasio e San Nicola. Nella chiesa si può ammirare un fonte battesimale settecentesco in granito a forma di vasca quadrata risalente al 1745.
Oggi la cattedrale di Campobasso è la sede del vescovo della città molisana.