Sei in: Home » Città » Venezia » Chiese-luoghi di culto » Convento San Francesco della Vigna
Città

Convento San Francesco della Vigna

Convento San Francesco della Vigna - le più belle chiese di

San Francesco della Vigna è un edificio religioso di Venezia. È una chiesa cinquecentesca costruita per i Frati Francescani la cui facciata fu realizzata da Andrea Palladio.

Il nome della chiesa e del convento attiguo derivano dal fatto che in origine il luogo in cui sorge era coltivato a vigneti e tuttora i Frati Francescani Minori coltivano un appezzamento di terreno e un orto botanico che si affacciano sulla laguna.
La facciata è caratterizzata dal colore bianco; la navata maggiore, coperta da un grande timpano, e le due laterali coperte da due semitimpani sono poste su un unico piano dando regolarità alla facciata stessa.

L’interno della chiesa è ad un'unica navata, che presenta su entrambi i lati numerose cappelle abbellite da pregevoli tele del Cinquecento, come la “Madonna con Bambino e Santi” di Giovanni Bellini e la “Sacra Conversazione” dipinta dal Veronese. Si può inoltre ammirare una bellissima pala d’altare in legno di Dolfin e le sculture in pietra dei Profeti, realizzate da Pietro Lombardo e conservate nella cappella Badoer-Giustiniani detta anche "dei Profeti", e quelle degli Evangelisti fatte da Tullio Lombardo.

Il convento annesso alla chiesa è composto da due chiostri e il maggiore fu usato come cimitero per molti nobili veneziani. La leggenda narra che l’evangelista Marco trovò rifugio in questo monastero e che venne salutato da un angelo alato con l’espressione “Pax tibi Marce Evangelista meus” che poi divennero il simbolo di Venezia.

Una parte del monastero di San Francesco della Vigna è una ricchi sima biblioteca che si conserva e abbellisce fin dalle origini della struttura. Oggi vanta un patrimonio di circa 80.000 volumi moderni catalogati e circa 13.000 libri antichi.
Nei chiostri del convento si svolgono oggi manifestazioni di vario tipo - esposizioni temporanee, concerti e vengono adibiti a padiglioni di alcune esposizioni della Biennale di Venezia.

Approfondimento