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Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo

Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo - chiese di Venezia

Edificio religioso medievale tra i più importanti di Venezia, la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo fu costruita dai frati Domenicani tra il XIII ed il XV secolo e consacrata nell'anno 1430.

La chiesa è costruita in mattoni rossi e anche per questo spicca nello skyline della città lagunare.

La basilica ha un'altissima facciata tripartita, aperta da un rosone centrale e da due occhi laterali e suggerisce la divisione interna della chiesa a tre navate. La facciata è stata però costruita in epoche diverse: la parte inferiore della facciata sia stata costruita in epoca più antica rispetto alla parte superiore. Essa è caratterizzata dalla presenza di archi gotici sprovvisti di apertura che racchiudono il portone d'entrata anch'esso gotico ma con chiari influssi rinascimentali (come la sua struttura basata su sei colonne di marmo proconnesio).

Gli archi indicano il luogo di sepoltura di dogi e personaggi importanti della città lagunare e ognuno ospita un’urna funeraria. La parte alta della facciata presenta invece da tre edicole con i bsanti domenicani San Tommaso d'Aquino, San Domenico e San Pietro Martire.

All’interno la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo ha pianta a croce latina con transetto e tre navate che sono scandite da cinque colonne cilindriche. Le sue dimensioni sono davvero imponenti: 101,60 metri di lunghezza, 45,80 metri di larghezza nel transetto, 32.20 metri di altezza. All'interno della Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo si trovano dei capolavori della pittura italiana tra 1400 e 1600: ad esempio il “Polittico di San Vincenzo Ferreri”, opera di Giovanni Bellini, la “Gloria di San Domenico” di Gianbattista Piazzetta, l' “Elemosina di Sant'Antonio” di Lorenzo Dotto.

Le tombe di dogi veneziani occupano una parte importante della chiesa. Tra questi assume importanza assoluta il Monumento al Doge Pietro Mocenigo di Pietro Lombardo dove il Doge è raffigurato armato e l'urna è sostenuta da guerrieri, esaltazione delle virtù belliche che il Doge seppe dimostrare in battaglia contro i turchi.

Sul lato posteriore della chiesa sono presenti cinque absidi tardogotiche poligonali che a detta di molti sono l’elemento più caratteristico dell’edificio.
Intorno alla chiesa si sviluppano gli edifici che un tempo facevano parte del convento dei domenicani: il corpo centrale, il dormitorio, lo scalone per accedere ai piani superiori, due chiostri e un cortile.

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