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Basilica di San Marco

Basilica di San Marco - le più belle chiese di Venezia

La basilica di San Marco a Venezia è il simbolo della città: unica al mondo per la ricchezza della sua storia, la maestosità della sua facciata e del suo interno, il suo carattere bizantino e la varietà dei manufatti e delle opere d’arte in essa preservate.

La basilica attuale risale all’inizio del 1600 (iniziata dal doge Domenico Contarini e continuata da Domenico Selvo e Vitale Falier) e sorge sui resti di precedenti chiese dedicate al santo. La leggenda narra che nel luogo dove sorge la basilica fu ritrovato il corpo di San Marco.

San Marco è il tempio di vita civile e di fede religiosa della città, testimonianza della grandezza di Venezia. Per circa mille anni ha svolto le funzioni di Cappella Ducale dipendente direttamente dal Doge che vi nominava il Primicerio a cui era conferita autorità episcopale e Chiesa di Stato dove si svolgevano le cerimonie ufficiali, come la benedizione dei soldati in partenza per la guerra o la presentazione delle bandiere strappate al nemico.

Dall'esterno, la basilica è divisa in tre differenti registri — piano inferiore, terrazza, cupole – e si presenta più larga che lunga a causa della composizione sabbiosa del terreno. La facciata marmorea risale al XIII secolo e vi furono inseriti mosaici, bassorilievi ed una grande quantità di materiale che conferisce la caratteristica policromia, gli effetti di chiaroscuro e il gioco dei volumi. Questo complesso gioco di guglie, elementi in bronzo, mosaici, cupole, rifiniture in oro, i dipinti lasciano esterrefatti, considerando poi che al luce soffusa rende l’atmosfera ancora più mistica e suggestiva.

Il bianco e dorato dell’esterno contrastano con i colori caldi dell’interno: tutte le pareti e i pilastri sono completamente rivestiti con lastre di marmi policromi.La pianta della basilica è a croce greca con cinque cupole distribuite al centro e lungo gli assi della croce e raccordate da arconi. Il pavimento ha un rivestimento marmoreo disegnato con moduli geometrici e figure di animali.

Di enorme valore è la Pala d’oro presente nella basilica: un grande paliotto in oro, argento e smalti che venne prodotta appositamente per la basilica nel X secolo ed arricchita fino al XIV secolo. Si trova sull'altare maggiore della basilica marciana, glorifica l'Evangelista e ne racchiude le reliquie. Essa rientra del Tesoro di San Marco: la più ricca documentazione dei prodotti di oreficeria, argenteria, pietre preziose, vetri lavorati e dipinti che esaltano e glorificano San Marco.

La basilica di San Marco presenta anche un imponente campanile, ovvero una poderosa torre a pianta quadrata, alta circa 99 metri compresa la cuspide di coronamento. Per secoli è stato il riferimento per marinai e naviganti: è la prima torre ad apparire a chi giunge dal mare, con i bagliori dell'angelo d'oro posto sulla sua sommità, su piattaforma girevole.

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