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Mole Antonelliana

Mole Antonelliana - i più bei monumenti di Torino

La Mola Antonelliana è uno dei simboli della città di Torino: situata nel centro storico, la sua cupola alta 167,5 metri è ben visibile da tutti i punti della città e da parte dell’hinterland. È l’edificio in muratura più alto d’Europa e il più alto d’Italia in generale.

Il monumento deve il suo nome all’architetto Antonelli che ne fu progettista e costruttore. La costruzione delle Mole Antonelliana iniziò nel 1838 e fu inaugurata nel 1889 (un anno dopo la morte di Antonelli), dopo una susseguirsi di interruzioni dei lavori e di problemi strutturali; ad esempio la costruzione dell’edificio iniziò sui ruderi delle antiche mura cittadine e questo causò l’instabilità delle fondamenta e la conseguente introduzione di un sistema di tiranti di ferro e cemento per garantire la solidità della costruzione.

La Mole Antonelliana è costruita in muratura, ha una base quadrata su cui si innalza una possente cupola formata da un doppio strato di muri sottili in muratura spessi circa 12 cm. All’ingresso si è accolti da un pronao a colonne e al di sopra della cupola vi è il cosiddetto “Tempietto”, ovvero un piano aggiuntivo a metà altezza (circa 85 metri) e una guglia rinforzata che offre una veduta mozzafiato di Torino.

Una delle particolarità della Mole Antonelliana è il caratteristico ascensore panoramico: una cabina con pareti totalmente trasparenti in cristallo di sicurezza, sollevata mediante 4 funi in acciaio. La corsa della cabina si compie in circa 1 minuto, alla velocità di 5 km/h. Già il progetto originario dell’opera prevedeva un ascensore azionato da una carrucola che permetteva di raggiungere la cupola e si narra che lo stesso Antonelli, ormai novantenne, lo usasse per verificare lo stato dei lavori.

Dopo la sua inaugurazione (1889) la Mole Antonelliana è stata la sede del Museo del Risorgimento che però fu trasferito pochi anni dopo; grazie al sopracitato ascensore, la Mole fu così usata principalmente come “balcone sulla città” e come spazio per mostre temporanee. Ristrutturata e migliorata nelle parti strutturali, dal 2000 la Mole Antonelliana è sede permanente del Museo nazionale del Cinema: ospita macchine ottiche pre-cinematografiche, pezzi provenienti dai set dei primi film italiani ed altri preziose testimonianze cinematografiche in un allestimento suggestivo.

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