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Castello di Moncalieri

Castello di Moncalieri - guida ai monumenti delle province d

Moncalieri è una ridente cittadina in provincia di Torino, il cui centro storico si caratterizza per un particolare castello che rappresenta una delle residenze storico-artistiche più importanti della dinastia Savoia.

Il prestigio e la bellezza del castello di Moncalieri sono testimoniate anche dal fatto che dal 1997 è inserito nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Il castello di Moncalieri ha una struttura a ferro di cavallo e presenta quattro robusti torrioni angolari rettangolari. Il corpo centrale è a cinque piani, mentre gli edifici laterali sono più bassi e creano altrettante corti esterne adibite a scuderie e abitazioni della servitù. Il castello è circondato da un ampio giardino.

Nella parte meridionale c’è un piccolo giardino all’italiana con due torrette cilindriche risalenti al 1400; nella parte settentrionale, invece, si sviluppa un ampio giardino all’inglese che si estende per circa 10 ettari. In questo parco sono presenti piante e arbusti di varo tipo e anche degli edifici, come ad esempio la Cavallerizza (una residenza di 1000 metri quadrati), la Casa del Vignolante, la Torre del Roccolo e il laghetto delle ninfee.

Il castello fu costruito per volontà di Tommaso I di Savoia intorno al 1100 con l’intento di controllare l’accesso meridionale della città di Torino. Durante il XV secolo sotto il controllo di Jolanda di Valois, moglie di Amedeo IX di Savoia, il castello fu ampliato e abbellito: da fortezza difensiva divenne una villa residenziale di delizia.

Ristrutturato e finemente decorato da artisti locali (come ad esempio dal pittore Castellamonte), per oltre tre secoli il castello di Moncalieri è stata la residenza di lusso della corte dei Savoia: feste, banchetti e cerimonie esclusive. Dopo una breve proprietà dei Francesi, il castello acquisì sempre maggiore prestigio e addirittura Vittorio Emanuele II lo preferì al Palazzo Reale di Torino per la firma del famoso proclama dove il sovrano si appella agli elettori affinché appoggiassero al ruolo di primo ministro Massimo d'Azeglio.

Fino alla metà del Novecento il castello fu la residenza di regine madri e principesse reali, come Maria Clotilde e Maria Letizia, e fu usato come sede dell’arma dei Carabinieri (oggi parte del parco intorno al castello è occupata dal poligono di tiro dei Carabinieri).

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